Il 2' Parte: Il Corso Base
da 4° Kyu a 1° Kyu.

Tende a dare all'allievo efficacia nel combattimento sportivo.
Le tecniche di Nage e Katame sono consigliate e non strettamente limitanti. Il loro insegnamento in tre gradi progressivi permette la differenziazione di approfondimento secondo le capacità della classe.
E' fondamentale la pratica del Taiso (ginnastica): riscaldamento, efaticamento, potenziamento articolare e muscolare.
Si imparano le posizioni fondamentali (Shizei): Shizen Hontai, Jigo Hontai, Kyoshi; gli spostamenti o Shintai: Ayumi Ashi, Tsugi ashi, Tai sabaki; le cadute (Ukemi): ushiro ukemi, due forme di yoko ukemi, mae ukemi, zenpho kaiten ukemi; e infine le prese o kumi kata.
Le proiezioni (Nage waza) vengono insegnate a vari livelli;
primo livello: movimenti educativi; caduta specifica; responsabilità di Tori; secondo livello: opportunità; difese (Bogyo): combinazioni (Renraku waza); terzo livello: variazioni (diversi modi di esecuzione); contrattacchi (kaeshi waza); seguito a terra. Le difese comprendono metodi per rompere l'azione di squilibrio (Go); per evitare l'azione di squilibrio, sia anticipandola (Chowa) sia assecondandola (Yawara). Vengono poi appresi i controlli (Katame waza), a tre livelli: la forma tecnica e Nogare kata (forma di rovesciamento); fusegi ed hairi kata (difesa e metodi per arrivare a un controllo); renraku waza e kaeshi waza (combinazioni e contrattacchi).Nell'ambito del Randori waza si apprendono tecniche di Nage Waza e di Katame Waza; mentre lo Shinken Shobu Waza prevede metodi per uscire dalle prese (Ridatsu ho) e di offesa (Atemi waza). Infine, si utilizzano varie modalità di allenamento: Tandoku renshu (movimenti eseguiti da solo); Sotai renshu (studio della tecnica in coppia); Uchikomi per la ricerca del contatto; Yakusoku geiko (allenamento alternato); Butsukari (potenziamento); Kakkeai; studio della proiezione; Kakari geiko (allenamento speciale); Randori; Kata; Shiai. Il programma è completato dalla teoria del judo: elementi di storia, filosofia e comprensione della suddivisione tecnica, regolamenti sportivi e arbitraggio (tradizionale).