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“L’ EMOZIONE DI CONOSCERE
UNA DIMENSIONE FACILITANTE”
Nelle esperienze vissute, confrontate e “interrogate” nei
Congressi Mondiali
su “L’Emozione di Conoscere", a cui oggi si farà
riferimento in particolare,
si è voluta determinare una riflessione non soltanto sui contenuti,
anche se vi è stata una attenzione per la loro alta qualità;
questi sono stati una occasione per sottolineare la potenza che le condizioni
e le modalità dell'apprendere e dell'insegnare propongono per
far nascere il desiderio
e l'emozione di conoscere.
Non sono state le tecniche didattiche né le “schede operative”
né gli esercizi che hanno riempito il tempo dei congressi
ed hanno attratto la curiosità degli scienziati, degli insegnanti,
dei genitori presenti, ma la ricerca nel proprio vissuto di professionisti,
di alunni, di genitori di quelle circostanze, di quei contesti, di quelle
situazioni
e modalità che hanno provocato il piacere ed il desiderio di
conoscere.
Si sono “esplorate”, “raccontate”, “rivissute”
le esperienze che hanno lasciato
un ricordo piacevole e si è scoperto che con questi ricordi vi
erano i contenuti
indipendentemente dalle gerarchie che li dividono in: “facili,
difficili, difficilissimi”.
Si è scoperto insieme che le difficoltà dell’apprendere
non erano nei contenuti ma
essenzialmente, nella modalità, nella situazione, nel contesto
che,
se non proponeva desiderio di conoscere, curiosità, se non stimolava
l’immaginario,
non produceva quella situazione di benessere che si definiva quale costante
facilitante gli apprendimenti.
“L’emozione di conoscere” veniva riconosciuta quale
energia
che determinava il superamento delle difficoltà, della fatica
che i percorsi
di conoscenza spesso propongono, trasformandoli in avventura piacevole.
In questa avventura che la conoscenza propone non si accettano sentieri,
percorsi “spianati”, “sgombrati” dalle difficoltà,
dagli errori, dalla fatica....
Il bambino, lo scienziato si pongono nei confronti del sapere, della
conoscenza,
quando hanno il sapore dell’avventura, come degli esploratori,
degli scalatori che desiderano vivere le sconfitte, le fatiche,...
in quanto queste fanno parte dell’
“Emozione di Conoscere ed il desiderio di esistere”.
Prof.Nicola Cuomo
Dipartimento di Scienze dell'Educazione "G.M.Bertin"
Via Filippo Re n.6 Bologna
Tel. 051/2091483 fax.051/2091489
e-mail:nicola.cuomo@unibo.it http://www.unibo.it/emozione
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